

Fatto costruire nel 1672 dal ricco budriese Paolo Sgarzi, che lo apriva al pubblico per rappresentazioni e balli, diventò proprietà della Municipalità di Budrio nel 1802, e, dopo la parentesi napoleonica, fu assegnato al Consorzio dei Partecipanti, da cui il nome Consorziale. Al primo ottocento risale il rifacimento dell’interno in stile neoclassico. Per i gravi danni subiti durante la prima guerra mondiale, tra il 1926 e il 1928 fu completamente ricostruito ed ebbe ingrandito il palcoscenico, acquisendo la forma attuale. Il recentissimo restauro ha valorizzato l’intero edificio.