mercoledì 17 marzo 2010, ore 9.30
I TEATRINI di Napoli
"Piccoli fiammiferai"
Tecniche: teatro d'attore e danza.
Fascia d'età: per le classi 3, 4 e 5 della Scuola Primaria e classi 1 e 2 della Scuola Secondaria di 1° grado.
Liberamente ispirato a “La piccola fiammiferaia di H. C. Andersen. “Quella sera faceva un freddo terribile; stava nevicando e cominciava a fare buio; era la sera dell’ultimo dell’anno, la sera dei grandi festeggiamenti… In mezzo al freddo e all’oscurità una bambina piccola camminava per la strada, senza berretto in testa e con i piedi nudi…”. Così inizia la celebre favola che parla di povertà, di infanzia e di strada. Di un mondo fuori, ricco e indifferente, e di un mondo dentro, fatto di solitudine, sogni e sentimenti laceranti. E di una nonna in cielo che salva la piccola richiamandola a sé. Ci siamo chiesti chi sono oggi i piccoli fiammiferai che attraversano le strade delle nostre città, scintillanti di illusioni, quali sono le loro storie e i loro sogni, quali le loro speranze. Abbiamo tentato così di riscrivere una favola contemporanea che, pur dialogando con quella nota, raccontasse di piccoli stranieri protagonisti di nuove migrazioni e di antichi nomadismi. Storie che spesso nascondono anche tristi sfruttamenti. Ecco allora che accanto a Rachid e ad Alì, giovani marocchini lavavetri, appare Sladiza, ragazza-bambina “…rapita da piccola nelle terre di Romania e arrivata in Italia travestita da maschio” e sottomessa alle dure leggi degli zingari. Il filo sottile su cui corrono sogni, evasioni e amarezze di queste tre giovani vite tesse una trama sempre in bilico tra fiaba e realtà. L’incontro fondamentale con un gruppo di ragazzini marocchini, a Napoli, in attesa di regolarizzazione ci ha dato la chiave con cui tradurre sogni e umiliazioni di chi, inseguendo un futuro migliore, spesso trova nell’immediatezza del lavoro ai semafori una forma di sopravvivenza. E questa chiave è stata la dolcezza, improvvisa e inaspettata, che contrasta e vince su pregiudizi e stereotipi troppo radicati nella realtà di tutti i giorni. E con la dolcezza dei loro sguardi abbassati e dei sorrisi generosi ci hanno faticosamente messo a parte di passati interrotti da un mare da attraversare, di separazioni che fanno ancora male al cuore, di nostalgie a denti stretti, di speranze. Storie nella storia che si ripetono uguali nei secoli, storie di povertà e di umiliazioni, di scaltrezze obbligate e dignità ferite. Storie di umani sentimenti. Si ringraziano il Centro interculturale Nanà, la Cooperativa Sociale Dedalus di Napoli, Amar e tutti gli operatori, Karim, Abderrazzak, Icham, Jawad, Mohamed, Abdierahim, Jamal e tutti i ragazzi marocchini senza i quali questo spettacolo non sarebbe stato scritto.
| I PICCOLI FIAMMIFERAI | ||
|---|---|---|
| 17/3/10, ore 9.30 | ||
| Intero | * Ridotto (con contrubuto del Comune di appartenenza) | |
| Platea e I Galleria | € 5.00 | € 3,50 |
| II Galleria | € 3,50 | € 2,00 |
| * Qualora il Vostro Comune di appartenenza, a cui è stata inviata lettera di richiesta di adesione si facesse carico della somma di Euro 1,50, per ciascun partecipante. | ||