sabato 7 novembre 2009, ore 21.15 (prevendita dal 20 ottobre)
ROCK ++ (Reading + concerto)
Enrico Brizzi, classe 1974, è uno dei pochi autori italiani della nuova leva per cui non c'è bisogno di
lunghe presentazioni: il suo romanzo d'esordio, Jack Frusciante è uscito dal gruppo
(Transeuropa 1994; Baldini & Castoldi 1995) lo ha collocato appena ventenne in testa alle
classifiche di vendita e gradimento fra i ragazzi.
Con l'opera seconda Bastogne (Baldini & Castoldi 1996) e il successivo Tre ragazzi
immaginari (Baldini & Castoldi 1998) Brizzi completa una imprevista e scintillante "trilogia della
giovinezza", destinata a costituire un punto di riferimento per i giovani narratori del Paese.
Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile (Baldini & Castoldi, 1999) segna
l'allontanamento di Brizzi dal mondo dei ragazzi per raccontare una storia d'amore che è anche
uno spaccato del mondo editoriale italiano, mentre l'azione si sposta nelle acque del Madagascar
con il tenebroso Razorama (Mondadori, 2003). Fra i due romanzi Brizzi pubblica una raccolta di
racconti centrata sulla vita di quanti si scaldano al fuoco della musica, L'altro nome del rock
(Mondadori, 2001), firmata a quattro mani con l'autore e concittadino Lorenzo Marzaduri.
Il romanzo Nessuno lo saprà. Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero (Mondadori,
2005), testimonia di una nuova stagione capace di frutti inattesi, come l'omonimo spettacolo di
lettura e musica rock, che ha visto Brizzi e la band Frida X calcare una trentina di palchi in tutta
Italia. Dall'esperienza live è nato un compact disc, Nessuno lo saprà. Reading per voce e rock
'n' roll band, prodotto da Black Candy records e distribuito da Audioglobe.
Dopo due titoli grafici (Apriti sesamo, per disegni di Bonvi, e Bastogne. Graphic novel con
disegni di Maurizio Manfredi), nel 2006 è la volta del viaggio lungo la Via Francigena fra
Canterbury e Roma, tre mesi di cammino dai quali nascono prima I diari della Via Francigena,
reportage in 5 puntate per l'Espresso, quindi il recentissimo romanzo Il pellegrino dalle braccia
d'inchiostro (Mondadori, 2007), per presentare il quale l'autore si avvarrà di nuovo della
collaborazione della band Frida X e, per la prima volta, dei genovesi Numero6.
Francigena XXI è un progetto itinerante ideato da Enrico Brizzi : siamo una squadra di camminatori, indipendenti da partiti e associazioni, dedita alla riscoperta di antichi itinerari.
Prima di scriverne, li percorriamo a forza di gambe!
Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro
Nato dall’esperienza reale del viaggio fra Canterbury e Roma (primavera-estate 2006), Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro proietta il lettore nel tempo senza tempo della marcia attraverso le Alpi, lungo le rotte dei viandanti medievali, attraverso le contraddizioni della nostra epoca e quelle che ognuno di noi si porta dentro.
L’incontro con la stupefacente figura di Bern, il pellegrino solitario e tatuato evocato nel titolo del libro, incrinerà le certezze dei protagonisti fino a renderli, come gli antichi viatores, uomini diversi da quelli che son partiti poche settimane prima...
Un grande romanzo on the road, e il libro che la critica ha salutato come la prova di un Brizzi ormai narratore maturo.
Nel 2005 Yuguerra! nasce come progetto per registrare i brani scritti in precedenza da Yu, dando loro una forma stilistica il più vicino possibile al suono di una rock band nel senso piu' genuino del termine.
Le canzoni su cui si lavora vanno a creare la track list dell'album ODIO VERO.
Marzio Manni alla chitarra Max Jr pitta al basso e Gianluca Schiavon alla batteria danno il loro apporto sonoro e stilistico al sound dell' album che nel marzo del 2007 esce per l'etichetta indipendente SQUADRA RIBELLE.
Contemporaneamente alla pianificazione delle date promozionali del tour di ODIO VERO escono dalla formazione M.Manni e M.Jr Pitta, per essere sostituiti da Tony Farinelli al basso e Wilko Zanni alla chitarra formando così, con la conferma di Gianluca Schiavon alla batteria, quella che oggi è conosciuta come la band Yuguerra!.
Dopo le prime date a supporto dell'album ODIO VERO, si comincia subito a lavorare a del nuovo materiale e nell'estate 2007 la band entra in studio per registrare l'ep DIMENTICATO dove oltre all'omonimo brano e all'inedita AMORE TOSSICO risuona e in un certo senso completa l'extended play NEL PIU' VERO DEI MIEI MODI, già presente nel disco precedente in versione chitarra e voce, canzone "manifesto" di transazione da "progetto" a band vera a propria dalla spiccata e profonda inclinazione Rock con la erre maiuscola.
Nel gennaio 2009, con alla produzione artistica di MARZIO MANNI (M.M.) e alla batteria il nuovo batterista ANDREA INSULLA, cominciano a registrare il nuovo album MESSAGIO INUTILE, frutto di due anni di concerti che hanno definito e compattato maggiormente il SOUND della band. I brani sono tutti inediti tranne "ODIO VERO 2009 version" (gia' presente nel precedente album omonimo) e la cover dei CCCP "Live in pankow" nata dall'esperienza del side project YUGUERRA PARTY LIVE.