giovedì 31 dicembre 2009, ore 21.00 (spettacolo di fine anno con buffet di mezzanotte) (prevendita dal 28 novembre)
COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE 2003 S.R.L.
"Ballo al Savoy"
Libretto di Alfred Grunwald - Fritz Lohner Beda
Musica di Paul Abraham
con Umberto Scida, Elena D'Angelo, Armando Carini
Regia e coreografia di Serge Manguette
M° Direttore d'orchestra Orlando Pulin
Nizza, 1932. Nel salone di casa Faublas si festeggiano il marchese Aristide e la sua sposina Maddalena, di ritorno dal lungo viaggio di nozze. Ma Aristide riceve un telegramma dalla Tangolita, una danzatrice sua vecchia fiamma, alla quale aveva promesso di trascorrere una serata con lei non appena ella lo avesse richiesto. La Tangolita vuole che Aristide assolva il suo obbligo proprio quella sera, durante l'annuale ballo al Savoy. Aristide trova una scusa buona: deve recarsi al Savoy per incontrare José Pasodoble, compositore jazz in gran voga, e non può condurre Maddalena con sé, perché i bauli con le toilettes eleganti non sono stati ancora recapitati. Ma José Pasodoble altri non è se non lo pseudonimo di Daisy Parker, amica di Maddalena, che comprende così di essere ingannata.
Al Savoy giunge Maddalena, decisa a vendicarsi, celando il suo volto dietro ad un velo e fa colpo su un giovane chiamato Celestino. Intanto Mustafà, diplomatico turco pluridivorziato, si innamora di Daisy. Aristide e la Tangolita si ritirano a cenare in un separé; Maddalena e il suo corteggiatore Celestino si accomodano in quello a fianco. Maddalena decide di concedersi a Celestino. Mentre la direzione del Savoy premia José Pasodoble, rivelandone la vera identità, Maddalena annuncia pubblicamente di avere tradito il marito.
La vendetta di Maddalena, anziché suscitare scandalo, riceve l'approvazione generale. Intanto Aristide si arrovella nel dubbio: l'ha fatto veramente o no? Poiché Maddalena continua a confermare il tradimento, il marchese chiama l'avvocato per avviare le pratiche di divorzio. Mustafà e Daisy decidono di sposarsi, e per tutta la vita. Arriva l'avvocato: è Celestino, ma neanche da lui Aristide riesce a sapere se il tradimento è avvenuto. Sarà la furba Daisy, con uno stratagemma, a strappare a Maddalena la verità.