Teatro Consorziale di Budrio

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Dal 25/02/2010 al 26/02/2010

Die Panne ovvero la notte più bella della mia vita

giovedì 25 e venerdì 26 febbraio 2010, ore 21.00 (prevendita dal 20 febbraio)

Prosa
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GIANMARCO TOGNAZZI, BRUNO ARMANDO
"DIE PANNE ovvero la notte più bella della mia vita"
di Friedrich Dürrenmatt
Regia di Armando Pugliese
Traduzione di Italo Alighiero Chiusano
Adattamento di Edoardo Erba
con GIOVANNI ARGANTE, Franz Cantalupo, Lidya Giordano
e con la partecipazione di LOMBARDO FORNARA

scene di Andrea Taddei
costumi di Silvia Polidori
luci di Angelo Ugazzi

 
Gianmarco Tognazzi

Un banale incidente, l’automobile in panne (appunto), costringe Alfredo Traps (Gianmarco Tognazzi), rappresentante di tessuti, ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l'altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il protagonista parla, si confessa mentre la sua vita mediocre sembra acquistare improvvisamente risvolti inaspettati. Traps è stato artefice di un delitto diventando l’amante della giovane moglie del suo principale che, avvertito anonimamente dell’accaduto dallo stesso Traps, è morto a causa di un infarto. Il delitto di Traps è il frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole; la sua cattiveria è originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno non intervenga a fargli notare che ha compiuto un delitto, a fare emergere i ricordi dalla nebbia di un passato neppure così tanto remoto, come hanno fatto i suoi commensali che lo hanno ospitato processandolo, come fanno con tutti gli ospiti che si trovano ad avere. E così raccontando le vicende della propria vita, rivelando il mistero del suo successo economico, Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per gioco. Per Dürrenmatt siamo tutti colpevoli: il racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.

 

 

La panne. Una storia ancora possibile (1956) di Friedrich Dürrenmatt è uno dei romanzi brevi più significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani . Il testo, riproposto in teatro con la sapiente regia di Armando Pugliese, assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore  nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi.

Friedrich Dürrenmatt fu scrittore, drammaturgo e pittore. Dopo la Secondaguerra mondiale, ispirato dalla lettura di Lessing, Kafka e Brecht, iniziò a scrivere racconti brevi e pièces teatrali. Le sue prime opere sono ricche di elementi macabri e oscuri, trattano di omicidi, torture e morte. Insieme al connazionale Max Frisch è stato protagonista del rinnovamento del teatro di lingua tedesca, trattando in chiave grottesca i problemi della società contemporanea e smascherando le meschinità nascoste dalla facciata perbenista e borghese della società svizzera.

 
LA PANNE OVVERO LA NOTTE PIÙ BELLA DELLA MIA VITA
25-26/02/10, ore 21.00 (prevendita dal 20/2)
 InteroRidotto
Under 30 / Anziani
Ridotto
Associazioni e Circoli
Ridotto
Coop Adriatica
Ridotto
Under 18
Platea, Palchi e I Galleria€ 19,50€ 16,50€ 18,50€ 17,00€ 10,00
II Galleria€ 17,00€ 14,00€ 16,00€ 15,00€ 8,00
Palchi di II Galleria€ 12,00€ 9,50€ 11,00€ 10,50€ 7,00
III Galleria€ 9,00€ 7,00€ 9,00€ 9,00€ 6,00
Ai prezzi indicati va aggiunto un diritto di prevendita di Euro 1,00 per ogni singolo biglietto.
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