Sabato 25 e domenica 26 novembre (prevendita dal 22 novembre).
Sabato 25 e domenica 26 novembre (prevendita dal 22 novembre)
Indie Occidentali
PRIMA PAGINA di Ben Hecht e Charles Mac Arthur, adattamento di Edoardo Erba
con Gianmarco Tognazzi, Bruno Armano e con Roberto Tesconi, Corinne Locastro, Fausto Sciarappa, Jean Marie Ferry e Mimmo Mignemi nel ruolo dello sceriffo
regia di Francesco Tavassi
scene di Alessandro Chiti
costumi di Maria Rosaria Donadio
musiche di Giacomo Zumpano
Tribunale di Chicago 1929. I giornalisti apettano l'esecuzione del'anarco-marxista Earl Williams, condannato con la falsa accusa di omicidio. Il reporter Hildy Johnson che ha deciso di sposarsi e lasciare la vita del cronista per quella del pubblicitario, resiste al suo cinico direttore che tenta di trattenerlo. Ma il condannato fugge e casca in braccio proprio a Johnson.
"Prima Pagina" portato sugli schermi da Jack Lemmon e Walter Matthau, è a prima vista una commedia leggera che analizza le manifestazioni più caratteristiche del giornalismo, ma ad una osservazione più approfondita il reporter ed il suo intrattabile direttore riassumono i pregi e i difetti di tutta una classe sociale americana.
Per contrappunto non è difficile rilevare una calda partecipazione, da parte degli autori, al dramma del condannato, crudelmente braccato dai giornalisti ansiosi di notizie e dagli uomini della legge, non tanto preoccupati del rispetto di questa, quanto dalla salvaguardia dei propri interessi.
Questa spietata e movimentata caccia all'uomo, condotta non in nome di un ideale di giustizia ma a semplice soddisfazione di bassi e meschini interessi, alla fine della commedia, danno all'atteggiamento dei protagonisti un carattere di grottesca sproporzione in cui, al disopra della risata, affiora un gelido, tremendo giudizio.
"Prima Pagina" è una satira sul giornalismo cinico e cialtrone dell'America Anni '20. E' anche un colpo d'ascia inferto all'allucinata euforia legata alla pena di morte, mentre le autorità civili e politiche appaiono al peggio di sé e della loro corruzione.
Da LA STAMPA del 25/11/2005
«Se non avete programmi per la serata di oggi o di domani, concedetevi lo sciccosissimo divertimento di "Prima pagina". [...] E, forse, più che al cinema la commedia è assaporabile proprio sul palcoscenico; per il solido impianto teatrale, per la caratterizzazione spietata dei personaggi, per una prevalente unità di tempo e di luogo.
[...] Lo spettacolo ha un ritmo magnifico, l'ingranaggio è ben oliato, Tognazzi recita con una punta di nevrosi tenuta saggiamente a bada (è sempre più bravo), i compagni gli si accodano. Applausi meritati.» Osvaldo Guerrieri