sabato 24 ottobre 2009, ore 21.15 (prevendita dal 20 ottobre)
ROCK ++ (Reading)
reading di Emidio Clementi
musiche di Stefano Pilia e Massimo Carozzi
Matilde e i suoi tre padri è l’ultimo lavoro di Emidio Clementi, voce e basso del gruppo bolognese Massimo Volume. Un nuovo libro e una nuova sfida: non un romanzo autobiografico come L’Ultimo Dio (Fazi) ispirato al testo di Emanuel Carnevali, ma la scelta di scrivere dal punto di vista del narratore onnisciente, abbandonando l’introspezione per uno stile analitico e descrittivo. Bologna negli anni ’70 è lo spazio in cui i personaggi agiscono dando vita alle vicende di una famiglia sui generis. Gli amori, il sogno americano, l’eroina, l’Università, il lavoro e la famiglia: questi i punti nodali dell’intreccio narrativo, descritti da uno sguardo privilegiato e tutto al femminile, prima di Laura e poi di Matilde, bambina nata dall’amore di Laura e Arturo. Un amore però, non destinato a durare. Da qui i nuovi incontri di Laura che Matilde osserva, paragonando la sua famiglia a quelle dei suoi coetanei, cercando di sfuggire dalla sua caotica routine per cercare la normalità. La vicenda si incrocia anche con i fatti della Storia, ma in maniera marginale e appena accennata.
Scandito da immagini d'epoca proiettate su un grande schermo ed alle sonorità immersive ipnotiche prodotte da Stefano Pilia e Massimo Carozzi, il romanzo di Emidio Clementi si trasforma così in uno spettacolo a metà strada tra radiodramma e messa in scena.
Stefano Pilia: chitarra
È un compositore elettroacustico. Ha realizzato incisioni discografiche per etichette italiane ed estere, (collaborando con numerosi artisti (Phill Niblock, David Grubbs, Marina Rosenfeld, Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi, Black Forest Black Sea, Andrea Belfi, Manuel Mota, David Maranha, Margarida Garcia, Rhys Chatam). E’ tra i fondatori del gruppo 3/4HadBeenEliminated e da giugno è il nuovo chitarrista dei Massimo Volume. Collabora stabilmente alla realizzazione del suono nelle produzioni di Zimmerfrei, Homemovies e Wuming2.
Massimo Carozzi: elettroniche
Dal 1994 si occupa della relazione fra suono e immagine, suono e scena, suono e letteratura, suono e spazio. Ha realizzato il disegno sonoro di spettacoli teatrali, documentari, cortometraggi, installazioni. Nel settembre 2000 con Anna Rispoli e Anna de Manincor fonda il gruppo multimediale ZimmerFrei con il quale realizza spettacoli teatrali, installazioni, performance e video, nel 2009 insieme a Manuele Giannini fonda il gruppo dub/digital reggae Weight and Treble.