Sabato 12 novembre 2011, ore 21 (prevendita dal 2 novembre)
L’impresario in angustie
farsa per musica in un atto di Domenico Cimarosa
su libretto di Giuseppe Maria Diodati
Con VALENTINA VARRIALE (soprano), VERONIQUE MERCIER (Soprano), KIM MOON JIN (mezzosoprano), ANDREA BIANCHI (Tenore), ITALO PROFERISCE (baritono), MAURIZIO LEONI (baritono),
Cantanti lirici partecipanti al Masterclass tenuto dal soprano JUNE ANDERSON nell'ambito dei Laboratori lirici previsti dal IX° Concorso Internazionale di Canto Lirico Anselmo Colzani.
Maestro al cembalo Paolo Potì.
Orchestra BRUNO MADERNA
direttore M° ALDO SALVAGNO.
Scene, costumi e regia di ALFONSO DE FILIPPIS
L’atto unico L’impresario in angustie è uno degli ultimi lavori composti a Napoli da Cimarosa prima dell’ingaggio come maestro di cappella alla corte di Caterina di Russia (1787). La trama ripercorre il fortunatissimo filone della satira sul mondo teatrale e ci mostra i preparativi per l’allestimento di una nuova opera sotto la guida di un impresario maneggione. Don Crisobolo è in balia delle pretese delle sue prime donne (Dorina e Merlina), le quali straziano anche Gelindo, un musicista senza estro intento a comporre una nuova opera che dovrà andare in scena;costui, che sta scopiazzando musica da altri compositori, protesta per il troppo chiasso prodotto dalla diatriba in corso. Ad infastidire il compositore ci si mette anche Don Perizonio un poetastro ignorante ma fanatico delle lettere classiche, autore del libretto dell'opera in fase di componimento che titola Le interne convulsioni di Pirro contro gli effetti isterici di Andromaca, e che parla facendo uso di citazioni classiche divertenti.La scena s'incentra tra Don Perizonio e Merlina, la quale esige da costui una bella parte, ma alle sue richieste il poeta risponde solamente con battute spiritose. Nel secondo quadro, dopo il quintetto, entrano due nuovi personaggi, Fiordispina e il suo protettore Strabinio, il quale però ha un ruolo secondario. Fiordispina entra anch'essa in conflitto con le altre due cantanti, sempre a reclamare le parti migliori, vestiti di scena fastosi, ricchi compensi. Tutte queste rivalità si concludono a causa dell’improvvisa bancarotta dell’impresario.
Fu messa in scena per la prima volta nell'autunno del 1786 al Teatro Nuovo di Napoli insieme ad un'altra breve opera del compositore partenopeo, Il credulo, che già aveva rappresentato nello stesso teatro poco tempo prima. Fu successivamente dato in altre città e nel 1790 con il titolo L'impresari rovinato venne messo in scena a Barcellona.
L'opera è una satira teatrale è fa parte di quel filone di parodie dell'ambiente teatrale composte dopo la pubblicazione nel 1720 de Il teatro alla moda di Benedetto Marcello, con il quale attraverso opportune satire egli criticava gli eccessi dell'opera dell'epoca.
Il lavoro cimarosiano ebbe, per molti anni, un successo clamoroso e venne rappresentata in moltissimi teatri europei e spesso tradotta. Anche la musica subì, quasi per ogni rappresentazione, modifiche sostanziali con aggiunte di brani tratti da opere di altri autori, oppure composti, sempre da altri compositori, espressamente per l'adattamento. La drammaturgia subì spesso radicali rifacimenti, trasformando l'opera di volta in volta, e mutandone la struttura in due atti e in tre atti.
Il poeta e scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe assitette a una rappresentazione di questa opera a Roma nel 1787, durante il suo famoso viaggio in Italia: il lavoro gli piacque molto e lo definì un'opera che sempre rallegra. Quattro anni questa farsa verrà messa in scena a Weimar in versione rivisionata e tradotta in tedesco dallo stesso Goethe con il titolo Die theatralischen Abenteuer.
L'opera, dimenticata per tutto il XIX secolo, tornò in auge a partire dagli anni '30 del novecento e venne rappresentata le prime volte al Teatro Regio di Torino e al Teatro La Scala di Milano.
| L'IMPRESARIO IN ANGUSTIE | |||||
| Intero | Ridotto Under 30 / Anziani | Ridotto Circoli e Associazioni | Ridotto Coop Adriatica | Ridotto Under 18 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Platea, Palchi e I Galleria | Euro 15,00 | Euro 10,00 | Euro 12,00 | Euro 11,50 | Euro 6,00 |
| II Galleria | Euro 10,00 | Euro 7,00 | Euro 8,00 | Euro 7,50 | Euro 5,00 |
| Palchi II Galleria | Euro 10,00 | Euro 7,00 | Euro 8,00 | Euro 7,50 | Euro 5,00 |
| III Galleria | Euro 10,00 | Euro 7,00 | Euro 8,00 | Euro 7,50 | Euro 5,00 |
| Ai prezzi indicati va aggiunto un diritto di prevendita di Euro 1,00 per ogni singolo biglietto. | |||||
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