Domenica 15 gennaio, ore 16:30 (prevendita dal 14 gennaio)
il Teatrino dell'Es di Villanova di Castenaso (BO) presenta
LA FIABA DI LINDA E POLVERONE, OVVERO DELL'ACQUA E DEL SAPONE
con burattini, pupazzi e teatro in nero, sul tema della cura del proprio corpo e dell'igiene personale
Trama : in una famiglia d'oggi vivono i fratellini Linda e Simone, detto Polverone. Se la bimba è abbastanza ligia alle regole igieniche, Polverone ha un debole per i giochi a terra e le pozzanghere. È il bimbo ad essere sorpreso dalla visita della fata Igiene, uscita dal rubinetto assieme all'acqua, che lo mette sulla buona strada narrandogli la storia di Mariolino, detto Maialino. Refrattario dalla nascita a qualunque pulizia, Mariolino è diventato l'assiduo bersaglio di un grosso lupo che lo rintraccia, ovunque egli si nasconda, a causa del suo odoraccio. Mentre per altri frequentatori "puliti" del bosco, come i leprotti Ronnie e Molli e i bambini Camilla e Leo, qualsiasi nascondiglio è sufficiente, Mariolino è preda designata dal lupo, fino a quando, seguendo il consiglio del passerotto Trilly, non si decide a fare un bagno di pulizia nel ruscello. Da quel giorno scoprirà come è bella l'acqua. È la volta di Linda che si intrattiene con la fata, sua vecchia conoscenza, nel ripasso di buone abitudini, come lavarsi i denti, le mani prima di andare a tavola, e curare la propria igiene personale. La bambina confida anche alla fata che Polverone, durante il sonno, geme sotto l'incubo di tubetti di dentifricio che si spalancano come fauci di squalo, saponette che diventano mostri e spugne trasformate in fameliche orche. Con la sorella e la fata, Polverone prende parte ad una conversazione dove si toccano particolarmente le esigenze dell'igiene a tavola, del portare ogni cosa alla bocca con mani pulite e del pulire e disinfettare assai bene ogni ferita: altrimenti sono questi i varchi da cui piccoli esseri, detti microbi, entrano portando malattie. Polverone chiede se esiste una favola su questo tema. La fata racconta del pastorello Pinuccio che tanti anni fa, bevendo acqua da un fosso, si ammalò nel pancino di una malattia chiamata tifo. Viene allora visualizzata la terribile battaglia che le salmonelle vincono contro i globuli bianchi e gli anticorpi. Pinuccio è ormai in pericolo di vita, perché il medico, lontano, tarda ad arrivare. La fata Igiene, commossa, interviene con un suo medicamento e gli salva la vita. Al termine della storia Polverone, che reclama il nome di Simone, promette di cambiare abitudini igieniche. Sul finale la fata, come un presentatore, prenderà commiato dai bambini con una canzone in cui vengono riassunte e visualizzate le regole d'oro dell'igiene.
Consigliato per tutti
| Intero | Ridotto Coop Adriatica | |
|---|---|---|
| Platea, Palchi e I Galleria | Euro 5,50 | Euro 4,50 |
| II Galleria e Palchi | Euro 4,00 | Euro 3,00 |
| Biglietti in vendita esclusivamente presso le biglietterie del Teatro di Budrio e dell' Europauditorium (Bologna) | ||