Lunedì 31 dicembre ore 21 (spettacolo di fine anno con brindisi augurale di mezzanotte)
(prevendita dal 1 dicembre)
Lunedì 31 dicembre ore 21 (spettacolo di fine anno con brindisi augurale di mezzanotte)
(prevendita dal 1 dicembre)
Compagnia Italiana di Operetta
VEDOVA ALLEGRA di Franz Lehar - libretto di Leòn-Leo Stein
Personaggi Interpreti
Anna Glavari ELENA D´ANGELO
Valancienne MILENA SALARDI
Danilo ALESSANDRO DIMASI
Rossillon EMIL ALEKPEROV
Barone zeta ARMANDO CARINI
Niegus UMBERTO SCIDA
Conte Kromoff ROCCO MAGNOLI
Olga Kromoff MARIA TERESA NANIA
C.ssa Bogdanovic DANIELA VIDALI
C.te Bogdanovic STEFANO CENTORE
Saint Brioche GIUSEPPE SCIUTO
Cascada SERGE POGGI
Direttore d'Orchestra ORLANDO PULIN
Maestro Collaboratore Vincenzo Camporeale
Regia e Coreografia SERGE MANGUETTE
Il Barone Zeta, Ambasciatore del Pontevedro a Parigi, riceve un ordine tassativo dal proprio governo: la signora Anna Glavari, giovane vedova del banchiere di corte, deve a tutti i costi risposarsi con un compatriota.
Infatti se dovesse passare a seconde nozze con uno straniero, il suo capitale, valutato 100 milioni di dollari, abbandonerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e, per la “Cara Patria”, sarebbe la rovina economica.
Il Barone Zeta, coadiuvato da Niegus (cancelliere un po’ pasticcione), tenta di convincere il Conte Danilo Danilowich, segretario all’Ambasciata di Parigi, a sposare la ricca vedova.
Danilo però non ne vuole sapere perché, fra lui ed Anna c’è già stato del “tenero” prima che lei sposasse il banchiere Glavari; ed ora Danilo, ferito nell’orgoglio, non vuole assolutamente ammettere di essere ancora innamorato di Anna.
Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per ingelosirlo.
Durante una festa che Anna organizza nella sua villa, sia per vedere le reazioni di Danilo e sia per salvare l’onore della moglie del barone Zeta, ella dichiara a tutti gli invitati che intende sposare un francese: il sig. Camillo De Rossillon. Danilo furioso abbandona la festa.
Tutto sembra perduto, ma Niegus, più per caso che per merito, riesce a sciogliere l’equivoco e a far confessare ad Anna e Danilo il loro amore reciproco.